Storia del Motoclub
FONDAZIONE E STORIA DEL MOTO CLUB DELLA MONTAGNA

Data di nascita: 11 maggio 1978 presso il Bar Ponti ad Arzo Figlio di .... anzi frutto dell’idea di Roberto Fumagalli, coadiuvato da: Franz Fazekas, allora gerente dell’Osteria Antica a Tremona, Fabio Favi gerente del Bar Ponti di Arzo (divenuta poi all’atto della fondazione, la sede del club) e infine dal “postino volante” di Tremona, Elio Torti. Il club sorse per colmare quella lacuna di proposte verso i moto-turisti. Allora, nella zona del Mendrisiotto, l’unico club esistente (il M.C. Generoso), organizzava unicamente gare di motocross, enduro e velocità in circuito. Difatti non v’era un gruppo appassionato al turismo all’interno del club; in ompenso v’era un proliferare di gruppi e gruppetti d’amici in ogni paese circostante che durante il tempo libero scorazzavano dappertutto. Il Moto Club della Montagna, nacque come club non aderente alla FMS, Federazione Motociclistica Svizzera; ai tempi i club non affiliati alla FMS, erano catalogati come club selvaggi” (libera traduzione dal francese “clubs sauvages” etichetta affibbiata ai non apparteneneti alla FMS).
Il non voler entrare nella FMS, fu la principale prerogativa dei promotori e dirigenti fondatori, e in principal modo di non mettere “il bastone fra i raggi” al M.C. Generoso. Memore ne é la serata informativa e chiarificatrice presso il Motel Coronado a Mendrisio, con il Presidentissimo On. Ing. Luigi Brenni, alcuni mesi dopo la fondazione del club. Malgrado ciò l’anno dopo sorse il MC Chiasso, e qualche anno più tardi il MC Roncaglia pure a Chiasso, entrambi affilliati alla Federazione. Il MC della Montagna é sorto con la prerogativa di essere un’associazione basata sull’amicizia, sulla semplicità e il rispetto altrui, rerogative che non ha perso tutt’ora, perciò qui di seguito vorrei riproporvi il comunicato-lettera inviato ai neo soci dopo la riunione costitutiva dell’ 11 maggio 1978:

Cara simpatizzante, caro simpatizzante: giovedì 11 maggio 1978, si é svolta presso il Ristorante Ponti in Arzo, la prima riunione del Moto Club della Montagna. Lo scopo principale del nostro gruppo é esclusivamente turistico e ricreativo, aperto a tutti e alle moto di tutte le cilindrate. Partendo da questo presupposto, é nostra intenzione e riunire tutti gli appassionati della moto , che non sempre hanno l’occasione di trovare amici al di fuori dei soliti due o tre; in mancanza dei quali, si vedono a volte costretti rinunciare ad una piacevole gita in compagnia, oppure obbligati ad effettuarla in solitaria. Tutti partecipano al Moto Club, apportando le loro idee, cercando di migliorarne l’organizzazione e consolidando l’amicizia fra i soci. E’ nostra intenzione organizzare in tutti i dettagli una gita al mese, con riservazione per il pranzo ed eventualmente per il pernottamento. La gita organizzata che si farà la prima o l’ultima settimana del mese, potrà durare 1 o 2 giorni, a secondo le disponibilità di tempo dei soci. Per le rimanenti domeniche, l’apposita “organizzazione gite”, si occuperà di raccogliere le idee di tutti i soci, formando piccoli gruppi per gite con diverse destinazioni. Saranno pure organizzate brevi gite per possessori di moto di 125cc e che non vogliono impegnarsi su percorsi lunghi. Queste brevi gite sono aperte naturalmente anche alle grosse cilindrate. A fine stagione, in occasione della cena, sarà messo in palio un premio per il socio che avrà partecipato al maggior numero di gite del Moto Club, totalizzando il più alto chilometraggio. Vi sarà pure un premio per chi avrà raggiunto la località più lontana, purché sia in possesso di una valida prova.
L’iscrizione al Moto Club della Montagna é aperta a tutti per la modica somma di Frs. 20.-- comprendenti: la tessera di socio - una cena a fine stagione - una maglietta con l’emblema del Moto Club.

IL GRUPPO PROMOTORE DEL 1978

Presidente: Roberto Fumagalli - Segretario: De Maria Mauro - Cassiere Biagio Sassi Revisori: Elio Torti e Eros Crivelli Organizzazione divertimenti: Fabio Favi, Franz Fazekas, Siro Gambaudo, Alberto Zuccolo, Cesare Croci, Flavio Ceppi, Elios Meroni, Pierre Voumard.
Organizzazione gite: Angelo Roncoroni, Bruno Gerosa, Willy Duss, Livio Pedrelli, Rino Sperandio, Sergio Montorfano, Claudio Lehmann, Gerardo “Cocco” Romano, Cesare Iatarulo, Luciana Della Casa, Giorgio Cavadini.

Di stagioni in sella ne son già passate diverse e tutto é quasi come allora, tranne i membri di comitato. Comunque ve ne sono alcuni che non demordono all’attaccamento al club e che sono sempre sulla breccia. Trattasi di Eros Crivelli il “cassiere” per antonomasia (denominato pure Caifa), di Mauro “Dema” De Maria il segretario da svariati anni (con una piccola pausa di alcuni anni per motivi di trasferta lavorativa in terra teutonica, comunque sempre rimasto in seno al comitato). Il primo residente in carica é stato Roberto Fumagalli nel periodo che va dal 1978 al 1985, lo susseguì Angelo Travaini dal 1986 al 1990 compreso, indi dal 1991 in carica vi é Giorgio Cavadini. Fra queste righe, vi é da mettere una nota mesta, purtroppo nel 2001 alla giovane età di 52 anni, il nostro primo presidente e ideatore e fondatore, ci lasciò repentinamente, a causa di quel male oscuro.

In questi anni di bighellonare per l’Europa, in vena di scoprire cultura, costumi, tradizioni e perché no, anche l'arte culinaria, qualche burlone accennò l’idea di cambiare la denominazione sociale, da MC della Montagna in M.C. della Forchetta! Non ci lasciammo trascinare dalla foga, però analizzando bene l’eufemismo, diciamo che la mania è stata e lo é tuttora, la forza trainante nonché l’elisir vitale del club. D’altro canto che vita é senza poter assaporare le qualità della buona cucina?
Negli ultimi anni si é rafforzata l’intesa con il M.C. Generoso, difatti la collaborazione alle manifestazioni del Raduno-mercatino prima, nonché nelle edizioni passate della Rievocazione storica della crono-scalata del Monte Generoso, é una realtà concreta. Lo scambio di soci d’ambo le parti é reciproco, e molti soci della Montagna sono soci del MC Generoso, per poter essere affiliati alla Federazione. Il giovedì sera, serata d’incontro del MC Montagna é raro non trovare alla Guana a Meride i soci di ambedue i club; questo fatto fa molto piacere, ed onora gli sforzi intrapresi da ambo le parti, segno che l’intesa funziona. Negli anni trascorsi, cos’ha realizzato il M.C della Montagna? Innanzitutto bisogna partire dal fatto che il MC é sorto in un momento particolare. La tecnica di costruzione dei motori, migliorava di anno in anno, e le moto diventavano sempre più affidabili. Automaticamente il mototurismo a largo
raggio era meno rischioso. I mitici muli da biporto tipo Honda 750 Four e le classiche BMW, venivano affiancate da altri modelli validissimi. Con questa sicurezza in corpo i soci del MC della
Montagna, hanno scoperto, conosciuto ed apprezzato vari classici motoraduni; come quello stupendo di Siena, del Passo dello Stelvio, di Belpasso in Sicilia, d’Alessandria, di Sierre, di Valeyres sous Rances, di Nenzing-Walgau in Austria. Durante questi raduni abbiamo fatto la conoscenza di altri mototuristi dai quali é nata un’amicizia particolare con Ivo Bertolasi, con gli amici dei Moto Clubs di Rho, Seveso e Meda e del MC Europa di Buscate. Non si possono dimenticare le giornate e serate trascorse assieme a tutti questi amici meravigliosi.
Inerente alle amicizie scoperte, devo spendere diverse righe inerente a due amicizie particolari. Il mitico Franz durante le sue gite infrasettimanali nel primo anno di fondazione, conobbe gli amici del M.C. di Hägglingen nel Canton Argovia, i quali vennero svariate volte durante le nostre manifestazioni e cene sociali, che noi soci ticinesi abbiamo contraccambiato la visita presso le loro feste annuali. Le sbronze non si contano e non si dimenticano, alcune sono epiche, mitiche e catastrofiche.

Un’altra amicizia particolare contratta da Franz durante un giretto sul lago di Garda, é quella intercorsa fra gli amici Bavaresi di Neumarkt e dei loro amici del BMW Club Wien. Orbene grazie
a questa occasione. é dal 1979 che tutti gli anni alcuni nostri soci, si recano nel periodo di ferragosto a Neumarkt per festeggiare la “Neumarkter Volks-Fest”. In più é nata un’amicizia fraterna fra il
mitico Hubert Meier e molti dei nostri soci. Io, Dema autore di queste righe, con le lacrime agli occhi, non dimenticherò mai la persona di Otto Meier, padre di Hubert, scomparso pochi anni fa,
una persona squisita, un motociclista dal cuore d’oro, il quale mi ha dato moltissimo. Negli ultimi anni i motoraduni non li frequentiamo più così spesso, in compenso ci siamo rivolti
verso quei week-end eno-gastronomici-culturali del tipo di Cervia, Bassano del Grappa, Oltre-Po' Pavese, Piemonte, Baviera, Alp-Maritime e via di seguito. Oltre alle famigerate gite, il MC ha organizzato la Prima Caccia al Tesoro su Due Ruote, diverse
edizione della Gimkana, le trasferte in torpedone al Salone della Moto di Milano, al Motor Show di Bologna, al Museo dell’Automobile e dei Treni di Mulhouse, senza dimenticare le mitiche visite alle Cantine Cecchi in Toscana e alle Cantine Carnevale in Piemonte. Dulcis in fundo, gastronomicamente parlando, non é da lasciare nel dimenticatoio, la presenza del nostro MC alla Sagra dell’Uva di Mendrisio, nel gestire la “Curt di Pasta”. Il frequentarsi in queste gite, ha spronato gente a rafforzare l’amicizia e a frequentarsi nell’intraprendere viaggi in tutto il continente. Un'altra e bellissima amicizia, é quella nata nell'anno 1997, con gli amici del M.C. Condor di Losone. Grazie ad uno scritto apparso su Timoto dell’anno precedente, “Mome” Salmina, il Presidente di allora del club, tramite il Dema organizzarono la gita a Neumarkt con più di 20 persone dei due Moto Club. Se non é sinergia questa! A partire dall’inizio del 1996 il MC della Montagna é entrato a far parte di quella grande famiglia del Timoto; bellissima espressione stampata trimestrale di notizie di diversi Moto Club Ticinesi, poi dopo alcuni anni, venne ribattezzata TIMOTO-GIURNAL, in quanto TIMOTO è diventato lo pseudonimo della neo nata U.M.T.- TIMOTO, Unione Motociclistica Ticinese. In questi anni i Moto Club, hanno organizzato l’edizione del “Moto Show Ticino” o meglio conosciuto comunemente, come lo “Slalom di Lodrino”, con un’ottima affluenza di partecipanti . Dalla fondazione della TIMOTO, negli ultimi anni si organizzano dei corsi di guida per sensibilizzare i giovani conducenti. Concludendo penso che come “palmares” di questi primi trenta e oltre anni, siamo vicini alla soglia del 35° nel 2013, non sia da sottovalutare, diciamo che é più che soddisfacente; dobbiamo esserne fieri e possiamo circolare a testa alta, noi membri di comitato e soci tutti.
Spero che prosegua così ancora negli anni a venire, facendo affidamento un giorno sulle nuove leve!
Affettuosamente e con simpatia.
MAURO DE MARIA